Agricoltura
Cerca e trova

Il territorio italiano raggruppa così tante realtà diverse che, proprio per questo, risulta essere particolarmente interessante. In uno stato relativamente piccolo, se messo a confronto con altre realtà, si manifestano tante realtà agricole differenti determinate dalla morfologia del territorio che le ospita, dal clima e dall’impatto con l’uomo. Mare, montagna, campagna: tutto ha una sua peculiarità e, grazie all’intraprendenza ed al genio italico, ecco che anche il più semplice elemento diventa un’eccellenza. Se parliamo di agricoltura biologica, per esempio, l’Italia è uno dei paesi europei con uno dei tassi di presenza di aziende biologiche più alto: ad oggi sono quasi 50 mila le strutture che operano in questo campo, in netta prevalenza nel centro-sud. A questo tipo di agricoltura si lega anche la filosofia del “biodinamico”, rendendo ancora più particolari i prodotti offerti: dal vino al latte, dalla carne ai formaggi ed agli ortaggi il tutto cresce in armonia con la natura, l’ambiente e l’uomo

Allevamenti particolari? In Italia si trovano pure quelli: quello dell’alpaca in Umbria, della bufala in Campania, dello Yak in Alto Adige e del tonno rosso in Puglia, oppure quelli un po’ più diffusi come l’allevamento di lumache e lombrichi.

L’itticoltura, ossia l’allevamento di pesci, presenta una differenza sostanziale tra l’allevamento di acqua dolce e acqua salata: nel primo caso le specie più allevate sono la trota iridea e la carpa, ma anche l’anguilla non manca; nel caso degli allevamenti ittici marini troviamo spigole, orate, tonni e ricciole.
Rimanendo in tema di pesce non si può tralasciare l’allevamento di storioni e la produzione di caviale: il più grande allevamento del mondo si trova proprio in Italia, a Calvisano, un paese del bresciano.